Siesta Home Page

VERSO L'HINDUKUSH
Pakistan


Programma di Viaggio


Pagina Iniziale
 
Paesi destinazione
 

 
 

• Il Pakistan è un vero e proprio caleidoscopio: qui si trovano le origini di una cultura antica, contemporanea a quella egiziana e mesopotamica, una popolazione ospitale e molto generosa, una natura esuberante e spettacolare durante tutto il corso dell'anno, infine un'organizzazione turistica di tutto rispetto. Tutti elementi che rendono un viaggio in Pakistan un'esperienza memorabile, del tutto appagante e sicuramente esclusiva. Questo viaggio, che si può effettuare solo nella stagione estiva, si sviluppa nella fascia nord-occidentale del Paese attorno alla catena dell'Hindukush per incontrare le culture di Pathan e Khailash, comunità antiche che conservano la loro originalità e le loro tradizioni in un mondo che si sta evolvendo nella direzione opposta. Come tutti i viaggi di questo tipo, il percorso deve essere accuratamente studiato per poterne poi apprezzare tutte le particolarità e i valori che propone. Per giungere a Chitral si deve superare il passo Lowari che si trova a oltre 3000 metri, il passo Kyber invece si trova a soli 1072 metri; in generale i percorsi sono difficili su strade a tornanti a strapiombo sulle valli. Pazienza e spirito di adattamento sono fondamentali perché sono da mettersi in conto ritardi, cambiamenti e soppressione di voli; a causa di questo potremmo dover riadattare il nostro itinerario alle nuove circostanze. •


1° giorno ITALIA/KARACHI

Partenza dall'Italia per Karachi, via Zurigo, con voli di linea. Pasti in volo. Arrivo in serata e trasferimento in hotel. Pernottamento.
 

2° giorno KARACHI/LAHORE

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Lahore, con voli di linea. Arrivo in tarda mattinata. Dopo la seconda colazione visita di questa città che è stata per millenni la capitale del Punjab, la capitale artistica del Pakistan e forse la più internazionalmente conosciuta tra le città della regione. Fu capitale dell'impero Mogul in un periodo che va dal 1524 al 1598 quando il Grande Akbar vi trasferì il suo quartier generale, ricostruendo le mura perimetrali, restaurando il Forte ed edificando molti palazzi. Sebbene la città abbia subito un decadimento a causa dell'ammodernamento, del traffico e del conseguente inquinamento vi si vive piacevolmente, un po' fuori del tempo, tra cupole, minareti, costruzioni di arenaria rossa e legno. In questa regione fertile del Punjab si concentra circa la metà dell'intera popolazione pakistana. Molti progetti, hanno portato alla realizzazione di canali che controllano l'andamento e le piene dei molti fiumi affluenti dell'Indo a favore di una più vasta e controllata irrigazione del territorio. La regione è conseguentemente in rapido sviluppo con saline che sono tra le più produttive del mondo. In particolare si visitano il Forte del XVI secolo e la moschea Badshani ad esso contrapposta. Questa moschea, tra quelle più grandi del mondo, è costruita secondo i canoni dell'architettura islamica, con tre cupole a cipolla e quattro minareti (raccomandiamo la vista dall'alto di uno di questi). Inoltre si visita il museo di Lahore che conserva importanti reperti provenenti dagli scavi effettuati lungo la valle dell'Indo, in particolare a Mohenjodaro ed Harappa. Lahore ha un suo personalissimo colore dato da un labirinto di vie con case molto alte perlopiù di legno ed ingentilite da graziosi balconi intagliati. Cena e pernottamento.
 

3° giorno LAHORE

Pensione completa. Intero giorno dedicato al completamento delle visite di questa affascinante città. Si visiterà la tomba dell'Imperatore Jehangir, risalente al XVII secolo e fatta costruire dalla moglie Noor Jehan esaudendo l'ultimo desiderio dell'amato marito. Visita anche della tomba della stessa Noor Jehan. Quindi visita della moschea Wazir Khan costruita nel 1634 (moschea d'oro), unica moschea in Pakistan in completo stile persiano. Ed ancora ricordiamo la visita dei famosi giardini Shalimar sui quali furono modellati quelli di Nuova Delhi, questi giardini si espandono su un'area di 42 acri e caratterizzati da un'ampia rete di canali e da più di 400 fontane. Seconda colazione in corso di visita. Cena tipica della zona del Punjab e pernottamento.
 

4° giorno LAHORE/ISLAMABAD

Prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Islamabad. Dove oggi sorge Islamabad non c'era niente solo 35 anni fa. Fu negli anni '50 che il governo pakistano decise la costruzione di una nuova capitale, in posizione meno decentrata rispetto a Karachi e venne scelto di farla sorgere accanto all'antico centro di Rawalpindi, a ridosso dei monti Margalla. Il progetto fu affidato all'architetto Konstantinos Doxiadis, la cui idea fu di sviluppare la città in un'unica direzione, con una successione di settori dotati ognuno di un proprio centro residenziale, di servizi commerciali e di parchi. I lavori ebbero inizio nel 1961. Oggi Rawalpindi e Islamabad costituiscono un enorme agglomerato urbano, con i bazar da un lato ed i centri della burocrazia dall'altro. Tra i numerosi mercati di Rawalpindi i maggiori sono il Rajah Bazar ed il Saddar Bazar. Per le vie dell'antico centro si trovano inoltre numerose torri in pietra che indicano antichi templi indu. Seconda colazione e visita della città. In particolare la grande moschea Shah Faisal, che può contenere 100.000 fedeli, moderna e sfarzosa dono dell'Arabia Saudita. Cena e pernottamento.
 

5° giorno ISLAMABAD/TAXILA/SWAT

Prima colazione e partenza per la visita di Taxila, a soli 34 Km da Islamabad. I resti di questa capitale del Gandara, nome antico della pianura di Peshawar, si trovano su una superficie di circa 25 Kmq e risalgono ad oltre il VI secolo a.C. Visita di alcune aree archeologiche di epoche varie quali il Sirkap, il Jaulian ed il Jandial dove si trovano resti di stupa, fondamenta di abitazioni e rovine di templi. Il Gandara era il cuore dell'impero dei Kushana (I-III sec. a.C.), centro del buddismo originario che da qui si diffuse lungo le vie commerciali ed in particolare lungo la via cosiddetta della Seta in tutto l'oriente. L'arte di questo periodo riguarda i primi sviluppi delle raffigurazioni antropomorfe del Buddha secondo una sintesi dello stile ellenistico greco-romano e indiano. Le immagini del Buddha relative a questo periodo si caratterizzano per una estrema dolcezza e per le morbide sembianze. Seconda colazione e proseguimento per la verde valle di Swat che prende il nome dal fiume che l'attraversa. Arrivo a Saidu Sharif dopo circa 7/8 ore percorrendo circa 320 km. Cena e pernottamento. 
 

6° giorno SWAT

Prima colazione ed intero giorno di escursione lungo questa fertile valle che fu culla del buddismo e terra di conquista di Alessandro Magno. La valle corre lungo il fiume bordato da cime altissime coperte da foreste di cedri che in alcuni punti sembrano costringere il fiume ad un andamento torrentizio. Sui lati delle montagne e lungo il fiume piccoli villaggi si susseguono a campi coltivati. Si giunge fino a Bahrain (terra delle acque) dove lo Swat incontra il fiume Darel. Visita del bel bazar di Bahrein con i prodotti tipici della valle. Seconda colazione in corso di visita. Cena e pernottamento.
 

7° giorno SWAT/CHITRAL

Prima colazione e partenza per Chitral. Con un percorso di circa 6 ore, effettuabile solo da giugno a ottobre, si raggiunge l'area dell'Hindukush dove si trovano le montagne più elevate. Per giungervi occorre superare il passo Lowari (3118 metri) seguendo un tracciato particolarmente difficile per gli autisti ma indubbiamente spettacolare. Sosta a Dir, sulle rive del fiume omonimo, e proseguimento per Drosh, nella valle di Shishi. Seconda colazione in corso di viaggio. Arrivo a Chitral nel pomeriggio. Chitral, che si trova a 1500 metri in una splendida valle, è merlata da montagne imponenti con le cime innevate, tra cui il Trichmir con i suoi 7.708 metri. Percorrendo le vie del piccolo centro si è coinvolti completamente nel classico e tradizionale stile di vita di questa zona montana dell'Hindukush. Le vie divengono un unico bazar, con decine di bancarelle, ovunque la classica pietra nera e nell'aria un leggero odore di tabacco. La vita scorre lenta e silenziosa, pare al ritmo cadenzato degli zoccoli degli asini. Cena e pernottamento.
 

8° giorno CHITRAL

Prima colazione e partenza per la visita di Bamburit, il più grande dei tre villaggi del popolo Kailash. Sono villaggi isolati, particolarissimi, affascinanti ed unici al mondo. La popolazione Kailash è rimasta quella di un tempo quando il loro regno si estendeva fino a Kabul. Essi, discesi qui nel II millennio a.C. probabilmente dal nord, conservano la loro religione politeista tanto che chi si volesse distaccare da essa non viene più considerato un Kailash, regole sociali molto rigide e tradizioni tipiche legate alle celebrazioni religiose. Le donne bellissime vestono lunghi abiti neri con merletti e ricami rossi e verdi, portano un copricapo che è una vera opera d'arte adornato con conchiglie, pezzi di metallo, fiori e bottoni colorati. I Kailash sono vivaci e pieni di gioia di vivere: i loro dei li proteggono come proteggono i loro animali. Seconda colazione nel villaggio e pomeriggio a disposizione per un contatto personale. Cena e pernottamento.
 

9° giorno CHITRAL

Prima colazione e partenza per la visita di Garam Chashma proseguendo a nord di Chitral verso l'Afghanistan e passando ai piedi delle vette montuose più alte del mondo. Vi si giunge dopo circa due ore. Questa località è conosciuta per le sue importanti sorgenti di acque calde che attraggono tutte le genti dei villaggi delle valli vicine. Qui si viene anche a pescare perché la zona è ricca di trote il che rende ancora più importante questo luogo per la vita ed il benessere dell'intera zona. Seconda colazione in corso di visita. Tempo a disposizione e rientro a Chitral. Cena e pernottamento.
 

10° giorno CHITRAL/PESHAWAR

Prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Peshawar, città di frontiera posta accanto al passo Kyber, che gli imperatori Mogul resero leggendaria e splendida con monumenti e giardini al pari di quelli di Lahore. Città avvolta nei misteri della cultura delle tribù Pathan (principale etnia dell'Afghanistan e del Pakistan) che diffusero come regole di condotta l'ospitalità ed il senso dell'onore. Il centro storico, tutto un intrigo di vicoli e negozietti, superbamente animato da mercanti di ogni genere, realizza quell'atmosfera tipicamente orientale che riporta indietro nel tempo. Visita del bellissimo e caratteristico bazar Qissa Khawani. Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento.
 

11° giorno PESHAWAR/KHYBER PASS/PESHAWAR

Prima colazione e partenza per il passo Khyber. La strada si snoda lungo un percorso di montagna dove ogni picco è dominato da forti inglesi che furono costruiti per dominare e controllare la meravigliosa fortezza in argilla di Pathan che si trova nella valle. Arrivo a Landi Kotal, la cittadina di frontiera che fu centro di smercio internazionale di armi e stupefacenti. Seconda colazione in corso di visita. Nel pomeriggio rientro a Peshawar e visita del suo museo che conta una bellissima collezione di sculture Gandara. Cena di arrivederci. Pernottamento.
 

12° giorno PESHAWAR/KARACHI

Prima colazione e mattino libero. Dopo la seconda colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Karachi. Nel pomeriggio breve visita di Karachi e attesa del volo per l'Italia. In serata trasferimento in aeroporto e dopo la mezzanotte partenza per l'Italia, via Zurigo. Cena libera e notte in volo..
 

13° giorno ITALIA

Arrivo in Italia in mattinata.


Travel Italy Home Page Pagine realizzate da
  Travel Italy