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OLTRE LA VALLE
Nepal


Programma di Viaggio


Pagina Iniziale
 
Paesi destinazione
 

 
 

• Per via delle condizioni climatiche che rendono le pianure sub-tropicali del Terai, un bassopiano alluvionale, troppo umide, infestate da sanguisughe ed insetti che renderebbero disagevole il soggiorno, abbiamo previsto questo itinerario in due versioni: quella estiva che include soltanto Kathmandu e Pokhara e quella invernale che aggiunge Chitwan. Il Nepal, un piccolo regno indipendente è abitato da genti diverse frutto di antiche mescolanze tra popolazioni mongoliche, indiane e indigene nepalesi. Un terzo della popolazione è costituito dagli indo-nepalesi (Brahamani, Gurca e Garhwali) che vivono nel Terai; la rimanente parte è costituita dai tibeto-nepalesi (Newari, Magar, Gurung, Tamang) che vivono nella sezione centrale pre-himalaiana e dai tibetani (Bhutia, Sherpa, Tarali) che vivono invece in alta montagna. Il 60% della popolazione parla il nepalese e vive in prevalenza di pastorizia e agricoltura. Il 90% è di religione induista, solo il 5% buddista ed infine il 3% musulmana. Ovviamente, a causa del fattore altimetrico (nel Paese vi sono cime che superano anche gli 8000 metri) la maggioranza delle genti abita il Terai e le zone collinari e su un totale di 20.000.000 di abitanti 700.000 abitano Kathmandu, la città carovaniera tra l'India e il Tibet, decisamente più popolata e purtroppo in un certo senso già condizionata dal turismo internazionale. La città di Kathmandu che si trova ad una altitudine di 1300 metri sul versante meridionale dell'Himalaya, è al centro dell'omonima fertile valle alla congiunzione di molti corsi d'acqua e del fiume sacro Bagmati, nel cuore del regno, corollata da cime ricoperte di fitte foreste. Le belle costruzioni in mattoni attorno ai cortili dei Newari e i palazzi costruiti dai Rana, una famiglia di capi Gurca, le attribuiscono un tono aristocratico, nonostante l'assalto delle parabole satellitari ed il diffondersi del degrado ambientale frutto di inesorabili appetiti. Nonostante l'inquinamento, il traffico, l'abuso edilizio, il sovrappopolamento, Kathmandu rimane, come Sana'a, una città unica al mondo, preziosa e immutabile nella sua intimità. Sono certamente le preghiere affidate al vento, il fervore accorato della gente, la grande tolleranza, il profumo degli incensi, le offerte alle divinità, la protezione degli antenati a difendere Kathmandu e i suoi abitanti da ogni attacco estraneo alla sua cultura e alle sue tradizioni. Ed aggiungiamo a Kathmandu il silenzio mistico delle valli, dei parchi, dei laghi, dei fiumi e delle vette più inaccessibili che stanno come a guardia di un tesoro ineguagliabile per il mondo intero; dove la vita di ogni giorno sembra scorrere secondo ritmi immutati, dove ogni essere vivente sembra intento alla composizione del più bello dei mandala. Da ottobre ad aprile abbiamo considerato di visitare il parco nazionale di Chitwan dove si potranno conoscere la natura selvaggia e gli animali delle foreste. Questa versione del viaggio che include il Terai è per tutti i nostri viaggiatori più avventurosi, pur non essendo particolarmente faticoso. D'altronde, come per tutti gli itinerari di questo tipo, bisogna pur essere pronti ad accettare variazioni e cambiamenti dell'ultimo minuto, sebbene ogni partenza sia programmata con largo anticipo. Il Nepal è quindi davvero il paese delle meraviglie con la sua cultura antica e i grandi estremi della natura: dalle giungle delle pianure del Terai alle aree premontane, al grande Himalaya fino all'altopiano tibetano. •


VIAGGIO ESTIVO:
DA MAGGIO A SETTEMBRE

1° giorno ITALIA/KATHMANDU

Partenza dall'Italia per Kathmandu con voli di linea. Pasti e notte in volo.
 

2° giorno KATHMANDU

Arrivo in tarda mattinata nella capitale nepalese e trasferimento in hotel. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio visita della città attorno alla piazza Durbar e della collina di Swayambunath. Cena e pernottamento.
 

3° giorno KATHMAMDU

Prima colazione. Visita del tempio di Pashupatinath, e di Bodnath, dove vive una numerosa comunità di Tibetani. Seconda colazione e pomeriggio liberi. Cena e pernottamento.
 

4° giorno KATHMANDU/POKHARA

Prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Pokhara. Visita della piccola città. Seconda colazione e nel pomeriggio escursione in barca sul lago Phewa. Cena e pernottamento.
 

5° giorno POKHARA

Prima colazione. Mattino dedicato alla visita di Sarangkot che si trova nei dintorni di Pokhara. Seconda colazione e pomeriggio da dedicare ad attività individuali. Cena e pernottamento.
 

6° giorno POKHARA/KATHMANDU

Prima colazione e mattino libero. Dopo la seconda colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Kathmandu. Cena e pernottamento.
 

7° giorno KATHMANDU

Prima colazione. Visita di Patan, la città della bellezza che dista pochi chilometri da Kathmandu. Seconda colazione libera e pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.
 

8° giorno KATHMANDU

Prima colazione. Visita dei templi di Bhadgaon (Bhaktapur). Seconda colazione libera e pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.
 

9° giorno KATHMANDU/ITALIA

Prima colazione ed in mattinata trasferimento in aeroporto. Partenza per l'Italia con voli di linea. Pasti in volo. Arrivo previsto in serata.
 

 

VIAGGIO INVERNALE:
DA OTTOBRE AD APRILE

1° giorno ITALIA/KATHMANDU

Partenza dall'Italia per Kathmandu con voli di linea. Pasti e notte in volo..
 

2° giorno KATHMANDU (SWAYAMBUNATH)

Arrivo in tarda mattinata nella capitale nepalese e trasferimento in hotel. Il Nepal, terra dei guerrieri gurca e degli agricoltori sherpa, è il più grande dei regni himalaiani. Seconda colazione libera e visita di Kathmandu, in particolare della città antica, ricordiamo Piazza del Palazzo (Durbar Square) con i tanti vicoli che la circondano entrambi stracolmi di templi induisti e buddisti mirabilmente scolpiti nel legno di tek da abili artisti Newari: il Palazzo Reale, il Palazzo della Kumari, la dea bambina vivente che, fino alla pubertà incarna la dea Taleju, i templi di Shiva, di Krisna, di Ganesh, di Parvati e di Kali. Infine visita della collina dove si trova il grande stupa di Swayambunath, il tempio buddista più antico del Nepal le cui origini sono contemporanee alla vita stessa del Buddha. Accolti da grandi statue del Buddha vestite di rosso e da una infinità di scimmie si può salire sulla cima della collina con una lunga scala. Vi si trova il grande stupa ricoperto d'oro sormontato da un blocco quadrato che porta dipinti su ogni lato i grandi occhi indagatori ed ipnotici del Buddha che pare proteggere la città. Il naso a forma di punto interrogativo è il numero "uno", simbolo di unità; il terzo occhio è invece simbolo di una maggiore conoscenza. La base dello stupa dipinto di bianco simboleggia i quattro elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco mentre la parte oltre il blocco quadrato è composto da 13 gradinate piramidali concentriche a simboleggiare i 13 stadi che conducono al Nirvana rappresentato dall'ombrello, simbolo di regalità, posto sulla cima. Cena e pernottamento.
 

3° giorno KATHMANDU/POKHARA

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Pokhara, la fertile valle che si trova verso nord-ovest ai piedi dell'Annapurna, nel centro geografico del Nepal. Visita di Pokhara con i suoi templi, le sue tipiche case e i molti negozietti lungo la via principale. Seconda colazione e nel pomeriggio escursione in barca sul lago Phewa. Cena e pernottamento.
 

4° giorno POKHARA/SARANGKOT/CHITWAN

Prima colazione. Mattino dedicato alla visita di Sarangkot che si trova nei dintorni di Pokhara a circa 1600 metri e da cui si ha una splendida vista sulle vette circostanti. Sosta per la visita di alcuni villaggi Gurung e rientro a Pokhara. Dopo la seconda colazione partenza per il parco nazionale reale di Chitwan che dista circa 140 Km e che si raggiunge in cinque ore di viaggio. Cena e pernottamento.
 

5° giorno CHITWAN

Pensione completa. Intero giorno di attività legate alla vita nella giungla dove un tempo regnavano incontrastate ed innumerevoli le tigri e i rinoceronti. Dal 1973 la sopravvivenza di questi animali è garantita da una legge che ne vieta la caccia di frodo. Il parco occupa un'area di quasi 100 Kmq e sono innumerevoli le attività possibili: dal safari a dorso d'elefante alle escursioni a piedi nella giungla, alle escursioni in canoa o alla semplice osservazione degli uccelli e delle farfalle. Pernottamento.
 

6° giorno CHITWAN/KATHMANDU

Prima colazione e mattino di attività nel parco. Dopo la seconda colazione partenza per Kathmandu. Cena e pernottamento.
 

7° giorno KATHMANDU (PASHUPATI/BODNATH/PATAN)

Prima colazione e visita del tempio di Pashupatinath, consacrato appunto a Shiva Pashupati, ossia pastore di animali e di esseri umani. Si dice che questa divinità protegga le sorti del Nepal, tanto che il re la invoca in ogni discorso ufficiale e si reca in pellegrinaggio al tempio prima di intraprendere ogni viaggio. Ai fedeli non è consentito l'accesso al tempio con scarpe di cuoio (perché fatte con pelle di bovino, animale sacro), mentre a chi non professa la religione indu è del tutto vietato. Dall'esterno è comunque possibile scorgere la grande statua di Nandi, il toro veicolo di Shiva, risalente allo scorso secolo. La zona del tempio è di grande interesse per i visitatori: grandi folle di pellegrini provenienti da tutto il subcontinente indiano si susseguono portando fiori, incenso ed altre offerte al dio. Altri si immergono nel Bagmati, fiume considerato sacro. Lungo le sue sponde sorgono inoltre numerosi "ghat", ossia i luoghi dove avvengono le cremazioni: non è raro poter assistere ad una di tali cerimonie; sarà tuttavia opportuno tenersi ad una certa distanza, in segno di rispetto, e limitare l'uso di macchine fotografiche e videocamere. Proseguimento con la visita di Bodnath, dove vive una numerosa comunità di Tibetani. Queste località sono vere e proprie città museo dove si trovano tra i più bei templi e monumenti della religione e dell'arte himalaiana. Lo stupa di Bodhnat è il più grande del Nepal e fra i più grandi di tutto il mondo. Gli stupa sono monumenti buddisti generalmente destinati alla custodia di reliquie e si crede che in quello di Bodhnat vi sia un frammento osseo del Buddha. Anche su questo stupa, ai quattro lati alla base della guglia, sono dipinti i grandi occhi onniveggenti del Buddha. L'epoca di costruzione dello stupa non è accertata ma appare probabile la sua realizzazione per volere del sovrano tibetano Songtsen Gampo, cui si deve l'introduzione del buddismo in Tibet. Attorno allo stupa sorgono numerosi "gompa", monasteri del buddismo tibetano, decorati con affreschi multicolori assai suggestivi. Ricordiamo che per la visita di questi luoghi occorre togliersi le scarpe e in generale mantenere un contegno rispettoso dei luoghi sacri, limitando soprattutto l'uso di macchine fotografiche con flash. Seconda colazione libera e continuazione con la visita di Patan, la città della bellezza che dista pochi chilometri da Kathmandu, ormai un tutt'uno con essa. Nella sua piazza Durbar si trovano numerosi templi di un'armonia stupefacente costruiti durante la dinastia Malla tra cui il Hianya Varna Mahavihar ed il Machendra Nath e ancora gli stupa di Ashoka, convertitosi al buddismo nel III a.C. e che si dice ne abbia costruiti un numero enorme in tutto l'impero Maurya.
Cena e pernottamento.
 

8° giorno KATHMANDU (BAKHTAPUR)

Prima colazione e visita di Bhadgaon (Bhaktapur) caratterizzata da grandi templi e palazzi superbamente decorati. Il villaggio, nonostante qualche ammodernamento, conserva intatto il fascino e l'aspetto di un tipico centro medioevale, con gli stessi ritmi e le stesse attività. Si differenzia dalle altre località per la tranquillità del suo centro storico, dove circolano pochissime auto; il viaggiatore ha quindi la possibilità di compiere un piacevole percorso a piedi per la via che attraversa tutta la città e lungo la quale si affacciano grandiosi templi e monumenti e si aprono le principali piazze. Il nucleo originale di Bhaktapur è costituito da Tachupal Tole, in posizione decentrata verso est. Tra i secoli XIV e XVI, quando la città fu capitale della valle, ci fu lo sviluppo verso ovest ed il centro divenne la Piazza Durbar. Seconda colazione libera e pomeriggio libero per un approfondimento personale. Cena e pernottamento.
 

9° giorno KATHMANDU/ITALIA

Prima colazione ed in mattinata trasferimento in aeroporto. Partenza per l'Italia con voli di linea. Pasti in volo. Arrivo previsto in serata.
 

 


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