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• La via carovaniera che ricordiamo in
questo itinerario è quella creata e battuta dagli antichi commercianti
e viaggiatori che portavano soprattutto la seta, ma anche spezie,
profumi e pietre preziose fino in Europa attraversando territori
impervi, desolati e desertici, valli rigogliose e fiumi leggendari,
montagne al limite dell'invalicabile e pianure assolate. Estremi disagi
ai quali non siamo certamente sottoposti ma che possiamo facilmente
indovinare.
È un viaggio eccezionale, non per tutti. Lo può godere il viaggiatore
esperto, disposto ad entrare in contatto con luoghi e situazioni non
conosciute dal turismo odierno, con i pregi ma anche con tutti i disagi
che questa realtà comporta. Città fantastiche come Samarcanda e
Bukhara risvegliano il senso della meraviglia, la stessa meraviglia
suscitata in quei viaggiatori che fin dal 1300 si avventurarono in
queste terre alla ricerca, come noi, del cuore perduto dell'Asia.
Ricordiamo che in Iran è necessario adottare un abbigliamento
rispettoso ed in particolare le donne, devono rimanere sempre col capo
coperto, ed adeguarsi alle norme locali. •

| 1°
giorno ROMA/TEHERAN |
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Partenza per Teheran con volo di linea. Arrivo
dopo circa 5 ore di volo nel tardo pomeriggio. Cena e
pernottamento.
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| 2°
giorno TEHERAN/TASHKENT |
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Prima colazione, trasferimento in aeroporto e
partenza per Tashkent, capitale dell'Uzbekistan, tappa
obbligatoria per raggiungere le città carovaniere uzbeche.
Seconda colazione in volo. Arrivo e visita della città che il
terremoto del 1966 distrusse completamente e che venne poi
ricostruita secondo gli schemi sovietici.
Tashkent è oggi piena di giovani, quasi tutti russi; si aggirano
indaffarati in una città che sta cambiando e quasi perdendo quel
suo aspetto freddo e commemorativo del regime socialista.
Lentamente si comincia a percepire un'anima, si fa più attenzione
agli stranieri interessandosi alle loro richieste e provvedendo a
strutture alberghiere sempre più allineate allo standard
internazionale. Cena e pernottamento.
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| 3°
giorno TASHKENT/SAMARCANDA |
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Prima colazione, trasferimento in aeroporto e
partenza per Samarcanda. Visita della città di Tamerlano,
capitale della Transoxiana nel XII secolo, capitale di un impero
che andava dalla Turchia all'India. Tamerlano, che qui nacque nel
1306, rese Samarcanda una splendida città arricchendola di
monumenti raffinati con le tipiche decorazioni in ceramica
azzurra. È la città che simboleggia la via della seta, un invito
a viaggiare per tutti coloro che hanno il piacere di rivederla
splendente come un tempo quando era designata lo "specchio
della terra", la "testa dell'Islam" ed il
"giardino degli uomini felici". Le spoglie di Tamerlano
sono ora nel più bel monumento che le autorità hanno restaurato:
si tratta di un mausoleo costruito nel 1404 di forma ottagonale
sovrastato da una grande semisfera poggiata su un cilindro dello
stesso diametro. Alzando lo sguardo i riflessi di luce provocano
bagliori che saettano da una tessera all'altra e l'impressione che
se ne deduce è di grande rispetto per la bellezza e l'imponenza
di questo monumento funerario. Seconda colazione, cena e
pernottamento.
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| 4°
giorno SAMARCANDA |
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Prima colazione e continuazione delle visite in
questa bellissima città menzionata per la prima volta dai Greci con
il nome di Maracanda. A differenza di Bukhara che si trova ai
margini del deserto, Samarcanda sembra quasi una città-giardino,
dove le belle maioliche colorate dei monumenti scintillano al sole
creando sensazioni magiche d'altri tempi che qui miracolosamente
sopravvivono. Si visitano innumerevoli monumenti e soprattutto le
tre madrase che si affacciano su piazza Registan (piazza del
Mercato) che con il suo straordinario insieme architettonico è
davvero impressionante. Si ha davvero la sensazione che questo luogo
fosse il centro del mondo: oggi la visione è sconcertante,
illusoria e teatralmente scenografica. Ed inoltre la grande moschea
di Bibi Khanym, moglie di Tamerlano, il complesso della necropoli di
Shah I Zindeh, i resti dell'osservatorio di Ulugbeg, nipote di
Tamerlano con l'affascinante piccolo museo. Seconda colazione, cena
e pernottamento.
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| 5°
giorno SAMARCANDA/BUKHARA |
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Prima colazione e partenza per Bukhara situata
circa 300 Km ad ovest ai margini del deserto di cui trattiene i
colori e la polverosità. Dopo la seconda colazione inizio delle
visite. Nei monumenti il colore bruno delle mura contrasta con il
turchese delle raffinate decorazioni che ricordano l'acqua,
l'elemento prezioso e sacro di questo territorio, come testimoniano
i pozzi e le fonti all'interno dei monumenti e nei giardini.
Contrariamente a Samarcanda, a Bukhara si evidenziano testimonianze
di epoche diverse. Dopo il saccheggio dei Mongoli la città rifiorì
sotto Tamerlano per poi essere conquistata dagli Uzbechi nel 1506
che ne prolungarono lo splendore per altri cento anni. La città è
quindi un vero museo con una ricca varietà di monumenti ottimamente
conservati e più di 300 moschee. Ricordiamo il mausoleo di Ismail
Samani del IX secolo: uno dei monumenti classici dell'architettura
dell'Asia centrale. Il mausoleo, dopo mille anni è perfettamente
conservato con tutti i suoi ricami di terracotta. Accanto si vedono
i resti delle mura costruite 600 anni dopo, ormai sbrecciate e
cadenti perché costruite con argilla seccata al sole. Cena e
pernottamento.
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| 6°
giorno BUKHARA |
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Prima colazione e continuazione delle visite in
questa città, ricca di innumerevoli monumenti, testimonianze
dell'antico splendore quando qui regnarono successivamente i
Samanidi, i Turchi, i Selgiuchidi, i Mongoli, i Timuridi e gli
Uzbechi. Al centro della città si trova la cittadella ed ai piedi
di essa la piazza Registan con la moschea Kaljan, fra le maggiori di
tutta l'Asia centrale, la madrasa di Ulugbeg e la moschea Bolo-haus.
Bukhara è anche famosa per gli splendidi tappeti lavorati a mano ed
internazionalmente famosi. Stare in questo luogo provoca sensazioni
uniche: la città è ancora magica, un po' fanatica tra tutte le
città carovaniere, inespugnabile contro il tempo e i cambiamenti,
così protetta da ogni parte dal deserto. Seconda colazione, cena e
pernottamento.
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| 7°
giorno BUKHARA/URGENC |
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Prima colazione e partenza per Urgenc, città di
stampo sovietico che si trova circa 480 Km a nord-ovest. Si
attraversa il deserto di sabbia rossa Kizil Kum compiendo un viaggio
di circa sette ore e nel tratto finale si costeggia il fiume che in
parte segna il confine tra l'Uzbekistan e il Turkmenistan. Qui il
territorio si fa più verde, soprattutto per le coltivazioni di
cotone, anche se il fiume non ha più l'aspetto imponente di un
tempo a causa di molte canalizzazioni "selvagge" che hanno
cambiato radicalmente la struttura del territorio. Seconda colazione
al sacco. Cena e pernottamento.
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| 8°
giorno URGENC/KHIVA/URGENC/TASHKENT |
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Prima colazione e visita di Khiva che dista circa
25 Km. La sua vista è sorprendente: la città, vitale e suggestiva,
conserva edifici monumentali bellissimi tra cui moschee, minareti,
madrase, palazzi e mercati. Visitandola ci si trova immediatamente
in un altro mondo, come del resto spesso è capitato nei giorni
precedenti, come se il tempo ancora una volta fosse stato benevolo e
avesse desiderato tramandare in modo intatto agli uomini tanta
bellezza ed armonia. Seconda colazione in corso di visita. Rientro
ad Urgenc e trasferimento in aeroporto. Partenza per Tashkent. Cena
in volo. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.
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| 9°
giorno TASHKENT/TEHERAN |
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Prima colazione e tempo libero. Seconda colazione
e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto. Partenza per Teheran.
Cena in volo. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.
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| 10°
giorno TEHERAN/SHIRAZ |
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Prima colazione e visita della città che invero
non si presenta gradevolmente. In particolare si visitano il museo
archeologico, ricco di una vasta collezione di oggetti e
testimonianze delle civiltà achemenide, sasanide ed islamica; il
museo del vetro, in una bella costruzione di epoca safavide; il
palazzo di marmo, ex residenza dello Scià; il palazzo Golestan,
ricco di tappeti ed oggetti d'arte, la moschea Sepahsalar con la sua
scuola coranica ed il grande bazar. Seconda colazione in ristorante
locale. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per
Shiraz. Cena e pernottamento.
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11°
giorno SHIRAZ/PERSEPOLI/NAQCH E RUSTAM
PASARGAD/SHIRAZ |
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Prima colazione ed intero giorno di escursione.
Si visitano Persepoli, Naqch e Rustam e Pasargad. La Persia
rappresentava per tutto il mondo antico un vero simbolo di lusso e
grandiosità ed i preziosi ritrovamenti a Persepoli confermano
senz'altro questo antico fasto. I palazzi erano ricolmi di marmi,
ori e preziosi di ogni genere secondo un senso artistico quanto mai
fine. Un'espressione di quest'arte sono anche i tanti bassorilievi
di Pasargad e Persepoli che celebrano con efficacia la supremazia
persiana nel mondo. Ricordiamo che l'arte persiana riuniva, esaltava
e sublimava in un compendio originale le caratteristiche dell'arte
assira ed egizia. Sappiamo anche che essi diedero particolare
importanza alla ricerca cromatica: ce lo racconta Erodoto nella
descrizione del palazzo di Susa. Seconda colazione in corso di
visita. Rientro a Shiraz, cena e pernottamento.
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| 12°
giorno SHIRAZ/ISFAHAN |
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Prima colazione e visita di Shiraz, la città dei
poeti, delle rose e del vino che attira da secoli un grande numero
di studiosi in quanto città natale di Hafez e Saadi, i due grandi
poeti persiani. Si visitano i loro mausolei, il centro della città
che comprende i monumenti più importanti ed il suq lungo il fiume
attraversato da sette ponti. Herbert Thomas, scrittore e viaggiatore
inglese del 1600, così dice della città: "Qui venne
tratteggiata per la prima volta l'arte della magia; qui visse per
qualche tempo Nimrod; qui nacque Ciro, il migliore dei principi
pagani, e qui (tranne la testa che venne inviata a Pasargad....) fu
sepolto. Qui il grande macedone soddisfece la propria avarizia e
l'amore del vino. Qui la prima Sibilla vaticinò l'incarnazione del
nostro Salvatore. Qui si dice che i magi partirono per Betlemme, e
qui duecento re brandirono, uno dopo l'altro, i loro scettri".
Seconda colazione in ristorante locale. Dopo la cena trasferimento
in aeroporto e partenza per Isfahan. Pernottamento.
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| 13°
giorno ISFAHAN |
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Prima colazione. Intero giorno dedicato alla
visita della città che conserva il maggior numero di splendidi
monumenti islamici. La Maidan-é Emam è forse la più grande piazza
del mondo ed un vero gioiello di incomparabile bellezza rimasta
intatta nel tempo. Su di essa si affacciano molti preziosi monumenti
tra i quali la grande Moschea dell'Imam, la moschea Loftollah o
delle donne, il palazzo Aliqapù con la sala della musica. Anche
l'antico bazar si affaccia sul lato nord della piazza e qui si
vedono i più bei tappeti che la creatività dell'uomo possa
realizzare. Inoltre si visita il bel palazzo dei ricevimenti Chehel
Sotun, dietro l'Aliqapù, affacciato su una vasca d'acqua sulla
quale si riflettono le colonne dello stesso. Seconda colazione in
ristorante locale. Cena e pernottamento.
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| 14°
giorno ISFAHAN/TEHERAN |
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Prima colazione e completamento delle visite.
Seconda colazione in ristorante locale. Nel tardo pomeriggio
trasferimento in aeroporto e partenza per Teheran. Cena e
pernottamento.
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| 15°
giorno TEHERAN/ROMA |
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Prima colazione, trasferimento in aeroporto
e partenza per Roma dove si giunge in mattinata.
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