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• Un bellissimo e completo itinerario nel
Rajasthan, la terra dei fieri Rajput. Maharaja, Raja, Rana, erano i
titoli nobiliari dei signorotti locali arricchitisi oltre misura
esigendo dazi e gabelle dalle carovane che percorrevano quelle piste
riarse cariche di merci pregiate. Una volta costruiti i porti, il
commercio prese la via del mare e il Rajasthan cessò di esistere come
terra di passaggio e piombò in un letargo che lo ha conservato integro.
È questa una terra solare dove i rossi, i gialli, gli arancione dei
turbanti dalla lunga coda si fondono nel verde e nel turchese dei
vaporosi, elegantissimi sari e dove il profumo speziato dei mercati
penetra le ampie e fresche sale di magnifici palazzi dalle facciate
lavorate come un pizzo. Il nostro itinerario include la visita di molti
templi jainisti, di massicce fortezze, eleganti palazzi, templi induisti
in finissimo marmo bianco ma non trascura il contatto con le etnie
locali né lesina il tempo di soffermarsi a godere i tramonti che qui
sanno infuocarsi come in nessun altro luogo al mondo e suggeriscono la
suggestione di leggende che qui non sembrano più tali. Questo
itinerario è per i nostri viaggiatori esperti ed infaticabili che non
temono lunghi trasferimenti in pullman, sistemazioni alberghiere a volte
modeste ed il caratteristico clima del deserto. Ed inoltre, transitando
da Bombay, visitiamo le splendide grotte templari di Ajanta ed Ellora
che si trovano nello stato del Maharashtra. •

| 1°
giorno MILANO/BOMBAY |
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Partenza da Milano Malpensa per Bombay con voli
di linea. Arrivo attorno alla mezzanotte e trasferimento in hotel.
Pernottamento.
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| 2°
giorno BOMBAY/UDAIPUR |
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Prima colazione. Condizioni meteorologiche
permettendo, partenza in battello per la visita dell'isola di
Elefanta dove si trovano quattro bellissimi templi scavati nella
roccia dedicati a Shiva, una fra le tre raffigurazioni principali
della divinità induiste che sono Brahama, il dio creatore, Visnu,
il dio conservatore e Shiva il dio distruttore e riproduttore.
Ognuna di queste divinità ha una consorte o aspetto femminile in
contrapposizione che si manifestano diversamente con simboli e
sembianze. In questo modo si crea il pantheon induista che
consiste in oltre 330 milioni di divinità e demoni. I templi si
raggiungono salendo una scalinata abbastanza impegnativa. Seconda
colazione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza
per Udaipur. Cena e pernottamento.
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| 3°
giorno UDAIPUR |
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Prima colazione e giornata dedicata alla visita
della città che compete con le più affascinanti del mondo per la
bellezza dei palazzi, l'eleganza dei parchi e la pregevole
architettura dei templi. In particolare si visitano il Palazzo di
Città, il tempio di Jagdish dedicato a Visnu e i giardini
Saheliyon Ki Bari. Dopo la seconda colazione visita di Nagda
(circa 20 Km) dove vi sono una quantità di templi, semplici
santuari ed edifici risalenti al IV secolo d.C. Ne visitiamo
alcuni con architetture e sculture di squisita fattura. Rientro ad
Udaipur e breve navigazione sul lago Pichola. Cena e
pernottamento.
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| 4°
giorno UDAIPUR/RANAKPUR/JODHPUR |
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Prima colazione e partenza per il nord della
regione. Dopo circa un'ora di viaggio (60 Km) sosta a Ranakpur,
anche questo un centro fra i più importanti della religione
jainista. Si visitano una serie di templi incantevoli in marmo
bianco di epoca medioevale con decorazioni minuziose fino
all'inverosimile, meravigliose nell'armonia delle loro architetture.
Arrivo a Jodhpur dopo aver percorso altri 200 Km in tempo per la
seconda colazione. Nel pomeriggio visita di questa città
carovaniera del principato di Marwar fondata da Rao Jodh,
capostipite di una eletta stirpe di Maharaja, nel 1459. Qui,
racchiusi dalle mura vi sono bazar pittoreschi dove si trovano le
merci più tipiche dell'India. La città è accoccolata ai piedi
della roccia e nasconde un labirinto di stradine in cui sarebbe
bello perdersi; le case dipinte di azzurro che inondano di questo
colore i vicoli del centro appartengono ai Brahamini, la casta dei
sacerdoti indu più elevata. Il sistema delle caste può dar adito a
milioni di discussioni: non si giungerà mai a valutarne esattamente
la portata anche se il punto di partenza è la diversità di ogni
singolo individuo, diversità accettata e valorizzata ma molto più
spesso discriminata e sottomessa. Vorremmo dire che il sistema delle
caste non è estraneo al pensiero occidentale; inutile pertanto
scandalizzarsi di fronte all'estremizzazione indiana di questo
concetto. Nella parte occidentale si trova il forte Meherangarh, tra
i più belli del Rajasthan, posto in cima a un rilievo roccioso
dominante la città. Poco distante dal forte si trova il cenotafio
Jaswant Thada costruito in marmo bianco nel 1899. Anche il palazzo
Umaid Bhawan costruito in epoca più recente nella parte orientale
della città, dimostra quanto la cultura Rajput fosse forte fino
all'ultimo, nonostante l'avanzare di ideologie sociali che avrebbero
ribaltato la condizione dei Maharaja. Cena e pernottamento.
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| 5°
giorno JODHPUR/JAISALMER |
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Prima colazione e partenza molto presto per
Jaisalmer che si trova circa 295 Km a nord-ovest. Seconda colazione
in corso di viaggio. Il paesaggio qui è pre-desertico e il percorso
si compie in circa sei/sette ore. All'arrivo inizio della visita di
questa città, la città d'oro del deserto di ineguagliabile ed
autentico fascino. Cena e pernottamento.
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| 6°
giorno JAISALMER |
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Prima colazione e visita della città dove
persiste, come in nessun altro luogo del Paese, la magica atmosfera
medioevale da mille e una notte. Ai piedi della fortezza stipata di
palazzi, templi e abitazioni eleganti transitavano tappeti,
gioielli, spade, spezie, datteri, fichi, schiavi e odalische per il
piacere delle corti più sfarzose entrate a ragione nella
favolistica di tutto il mondo. Occorrerebbe sostare in questo luogo
ben più a lungo, perché è davvero un piacere senza eguali
girovagare tra le viuzze intriganti che consentono un completo
abbandono alla magica e misteriosa suggestione del luogo. Visita del
forte posto sulla sommità della collina Tricuta, del Palazzo di
Città, dei bei templi jainisti, del bazar e di altre magnifiche
costruzioni della città bassa. Seconda colazione e nel pomeriggio
visita di Lodurva, a circa 15 Km dove vi sono le rovine della
capitale precedente a Jaisalmer e alle dune mobili del deserto del
Thar. Rientro verso Jaisalmer per attendere il tramonto dalla
collina dei cenotafi reali che sorgono nell'oasi di Bada Bagh, a un
Km dalla città. Cena e pernottamento.
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| 7°
giorno JAISALMER/POKARAN/BIKANER |
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Prima colazione e partenza per Bikaner, che si
trova circa 330 Km a nord-est. Sosta a Pokaran per la seconda
colazione. Arrivo a Bikaner, ancora sulle rotte carovaniere di un
tempo che collegavano l'India all'Asia centrale, dopo circa otto ore
di viaggio. Cena e pernottamento.
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| 8°
giorno BIKANER/MANDAWA |
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Prima colazione e visita di questa ricca e
suggestiva oasi tutta compresa tra le dune di sabbia nota come la
città rossa. Bikaner è cinta con alte mura merlate e in epoca
medioevale era un'importante tappa delle carovane che transitavano
lungo le vie commerciali. Si visitano il massiccio forte che
all'ingresso porta impresse le orme delle mani delle nobildonne che
praticarono il satì (autocremazione) come ultimo atto d'amore per
il loro Maharaja; la città vecchia, il palazzo Lalgarh e i templi
jainisti. Ed ancora il mercato, per un incontro con gli abitanti:
possenti uomini inturbantati e splendide donne in abiti colorati che
portano preziose cavigliere. Tutto rievoca il fascino misterioso di
un tempo quando la storia si fondeva alle favole. Seconda colazione
e partenza per Mandawa dove si giunge dopo circa cinque ore (184
Km). Cena e pernottamento.
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| 9°
giorno MANDAWA/JAIPUR |
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Prima colazione e visita di alcune haveli, le
residenze decorate dei ricchi commercianti che qui sono tra le più
belle della regione. I dipinti sono ispirati perlopiù alla
mitologia indu e ai racconti popolari. Dopo la seconda colazione
partenza per Jaipur che si trova a 167 Km e dove si giunge dopo
circa quattro ore. Cena e pernottamento.
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| 10°
giorno JAIPUR |
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Prima colazione e incontro con questa città
merlata, colorata di rosa, capitale del Rajasthan fondata nel 1727
dal Maharaja Jai Singh II, famoso astronomo e matematico. A circa 11
Km si trova la favolosa fortezza di Amber, l'antica capitale dello
stato di Jaipur costruita nel 1616 in fasi successive dal Maharaja
Man Singh e dai suoi eredi. Qui, in posizione dominante si visita il
forte mai conquistato, raggiungibile a dorso di elefanti predisposti
per le visite turistiche, ma desiderandolo fare anche a piedi.
Superata la porta di Ganesh ci si trova nel palazzo di vetro che ha
mura rivestite di cristalli e specchi. Ed ancora seguono cortili e
terrazze affacciate sul lago Maota. Rientro a Jaipur e seconda
colazione. Nel pomeriggio visita del cuore della città vecchia
circondata da mura dove si trova, su una vasta superficie, il
Palazzo di Città abitato dal Maharaja con bei giardini e
padiglioni. Al centro si trova il cuore abitativo e cioè il Chandra
Mahal di sette piani trasformato in museo. Appena fuori dal Chandra
Mahal si trovano i grandi vasi d'argento dal diametro di quasi due
metri che il Maharaja, devoto indu, utilizzava per trasportare
l'acqua sacra indiana ogniqualvolta si doveva recare in Inghilterra.
Tra gli altri edifici l'Hawa Mahal o Palazzo dei Venti, che mostra
un'esuberante facciata intagliata costruita nel 1799 e
l'interessante Osservatorio Astronomico che fece da modello per
diversi altri osservatori, costruito dallo stesso Jai Singh II. Cena
e pernottamento.
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| 11°
giorno JAIPUR/BOMBAY |
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Prima colazione e tempo libero per aggirarsi
negli intriganti quartieri della città. Seconda colazione. Nel
tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Bombay.
Cena e pernottamento.
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| 12°
giorno BOMBAY/AURANGABAD |
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Prima colazione e visita della città. A
Bombay o Mumbai tutto è un fermento di vita, e le divisioni
di lingue e di caste nulla tolgono alla sua unità. La città
è varia e vivace, spaziosa e contraddittoria: dai grandi
complessi industriali e residenziali alle misere capanne di
giunchi dove vive un'umanità spesso ignuda per l'estrema
miseria. Tra i tanti elementi che compongono questa enorme
città portuale ricordiamo la zona vittoriana con la torre
dell'Orologio e la Porta dell'India, grande arco di trionfo
costruito nel 1911 in basalto giallo, oggi riferimento e
ritrovo per gli abitanti di Bombay. E ancora il tempio
jainista, le torri del silenzio sulla collina di Malabar e il
museo del Mahatma Gandhi ospitato nella casa dove risiedeva
quand'era ospite a Bombay. Seconda colazione. Nel tardo
pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per
Aurangabad. Arrivo dopo meno di un'ora di volo. Trasferimento
in hotel, cena e pernottamento.
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| 13°
giorno AURANGABAD |
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Prima colazione e partenza per la visita
delle grotte templari e monasteri buddisti di Ajanta databili
dal 200 a.C. al 650 d.C. che si trovano 166 Km a nord-est di
Aurangabad. Queste 29 grotte sono considerate dall'Unesco
patrimonio dell'umanità e sono scavate sul versante di una
roccia a precipizio sul fiume. Gli affreschi e le sculture
sono di pregevole fattura, in parte ben restaurati, e
riproducono avvenimenti che riguardano il Buddha, sue
raffigurazioni e dei suoi familiari, insieme a scene di vita
quotidiana. Il dipinto più famoso, forse il più pregevole è
quello della principessa morente nella grotta numero 16.
Seconda colazione al sacco. Rientro ad Aurangabad. Cena e
pernottamento.
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| 14°
giorno AURANGABAD/BOMBAY |
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Prima colazione e partenza per la visita
delle grotte di Ellora che si trovano 30 Km ad ovest di
Aurangabad. Anche queste grotte, in tutto 34 e più grandi di
quelle che si trovano ad Ajanta, sono considerate patrimonio
dell'umanità costruite dai monaci induisti, jainisti e
buddisti che evidenziano un periodo di tolleranza religiosa in
cui si sono potute manifestare credenze popolari ed influenze
tantriche. Le grotte si trovano lungo una scarpata non ripida
lunga oltre due chilometri; sono decorate armoniosamente con
sculture ed affreschi all'interno di templi, cappelle e
monasteri. Tra tutte le opere segnaliamo la scultura
monolitica più grande del mondo: Kailash, il tempio indù
dedicato a Shiva. Il tempio porta il nome della montagna sacra
che si trova in Tibet, dove dimorano gli dei e si tratta di un
autentico capolavoro finemente tratto dalla roccia per
un'altezza di 30 metri. Seconda colazione al sacco. Nel
pomeriggio rientro ad Aurangabad, trasferimento in aeroporto e
partenza per Bombay. Attesa del volo per Milano, previsto dopo
la mezzanotte. Cena libera. Notte in volo.
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| 15°
giorno MILANO |
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Arrivo a Milano Malpensa nelle prime ore
del mattino.
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