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• Questo itinerario si propone al
viaggiatore che, attento alle comodità, vuole cogliere gli aspetti
salienti della destinazione. Due magnifiche città in cui soggiornare:
Sana'a, la splendida capitale protetta dall'Unesco e Taizz, la capitale
antica di epoca pre-islamica. Partendo da queste due città, dove si
trovano alberghi più che confortevoli, si può gustare un minimo di
archeologia, visitare i tipici ed impressionanti villaggi di montagna e
conoscere le tradizioni e il folclore popolare di un paese che conserva
una cultura autentica ed originale tanto diversa dalla nostra. Il
viaggio è adatto a tutti ed è studiato appositamente per soddisfare
appieno anche le aspettative di coloro che affrontano un
"primo" viaggio in Medioriente. Certamente un viaggio nello
Yemen deve comunque essere ben preparato proprio per consentire un
contatto che sia nel completo rispetto delle diversità, consapevoli che
proprio le diversità sono i valori che ogni uomo è chiamato a
tutelare. Il viaggio può concludersi con un soggiorno negli Emirati
Arabi Uniti dove si può cogliere una realtà del tutto diversa: un
paese proiettato nel futuro dove l'antica memoria corre l'inevitabile
rischio di essere dimenticata perché probabilmente nell'evoluzione del
paese manca il passaggio intermedio della maturazione e della
consapevolezza. Qui si vedono i frutti di un incredibile boom economico
dovuto alle estrazioni petrolifere: lusso, costruzioni avveniristiche,
tecnologie tra le più avanzate che si sono sovrapposte in pochi anni ad
un'economia di base che era poverissima. •

| 1°
giorno ROMA/SANA'A |
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Partenza nel primo pomeriggio per Sana'a con volo
di linea. Cena in volo. Arrivo in serata e trasferimento in hotel.
Pernottamento.
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| 2°
giorno SANA'A |
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Prima colazione ed intero giorno dedicato alla
visita di Sana'a e del suo museo nazionale. Questa antica capitale
dell'Arabia meridionale conserva ancora, come poche città al mondo,
quel fascino che la rese celebre in tutto il mondo islamico. Quasi
tutti gli edifici, vecchi palazzi e nuove costruzioni osservano i
canoni architettonici tradizionali: fondamenta di pietra, sette-otto
piani di mattoni fatti a mano, facciate decorate con stucchi
bianchi, archi e finestre arabescati, balconcini in legno. La città
era, un tempo, completamente circondata da mura, in parte rimaste e
a tratti restaurate, nelle quali si aprivano otto porte: l'unica
rimasta intatta è la principale (a sud), Bab el-Yemen. Per potersi
calare completamente in un'atmosfera unica e inequivocabile
suggeriamo di approfondire la visita del suq diviso in diversi
settori: il mercato del sale, quello dei bovini, dello zibibbo,
delle uve, dei fichi, del tornio, delle corde, dei cereali, dei
metalli, dei narghilè e della carne. Le botteghe sono piccoli
locali di due o tre metri quadri, protetti da tettoie di legno in
cui, apparentemente pigri e noncuranti, i venditori restano
accoccolati a masticare il qat. Seconda colazione in corso di
visita. Cena e pernottamento.
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| 3°
giorno SANA'A/MARIB/SANA'A |
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Prima colazione e partenza per Marib, 170
chilometri a est di Sana'a. La strada si snoda attraverso una
regione montagnosa e raggiunge i 2300 metri. Una ripida discesa
segna l'inizio della regione desertica. Marib fu l'antica capitale
del regno di Saba e nodo commerciale della mitica via delle spezie
ai bordi del deserto del Rub al-Khali. Un tempo, qui sorgeva una
ricca e colta città, dove s'incontravano diverse vie carovaniere
che collegavano l'India e l'Africa a Petra prima di raggiungere i
porti del Mediterraneo. Visita dei resti imponenti dell'antica diga
che ne permise lo splendore e di quella moderna che ne incoraggia la
rinascita, delle rovine degli antichi templi sabei: il tempio della
Luna e quello del Sole e della vecchia Marib, stoicamente
agonizzante dopo i bombardamenti della guerra del 1962. Seconda
colazione e rientro a Sana'a. Cena e pernottamento.
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| 4°
giorno SANA'A/IBB/JIBLAH/TAIZZ |
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Prima colazione e partenza per Ibb costruita a
quasi 2000 metri di altitudine. Il villaggio conserva l'architettura
tipica yemenita di montagna: piccole strade selciate, palazzi a
torre in pietra simili a quelli di Sana'a. Le strette viuzze
silenziose e tutte selciate in pietra salgono alla vecchia Ibb,
impraticabile ai mezzi motorizzati. Proseguimento per Jiblah,
piccola città che appare improvvisamente in tutta la sua
suggestione. Le case-torri, costruite in pietra, sono riccamente
decorate e sulla collina su cui si appoggia la cittadina è tuttora
in funzione un acquedotto costruito ai tempi della regina Arwa.
Jiblah, dopo Sana'a, è certamente la città più interessante dello
Yemen. Nella sua moschea principale esiste una antichissima scuola
coranica dove l'insegnamento è ancora impartito secondo il metodo
tradizionale. Seconda colazione in corso di viaggio. Arrivo a Taizz.
Cena e pernottamento.
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| 5°
giorno TAIZZ |
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Prima colazione e visita di questa antica
capitale le cui prime notizie datano al VII secolo, epoca della
costruzione della moschea di al Janad che si trova a pochi
chilometri. La città si trova ai piedi del Jebel as-Sabr, (Montagna
della Pazienza) e si estende su verdi colline a 1400 metri sul
livello del mare; questa posizione le permette di godere di un clima
temperato sia d'estate che d'inverno. La città fu scelta dalla
dinastia dei Bani Rasul (1227-1454) come capitale permanente dello
Yemen. Sotto questa dinastia le mura vennero ampliate e rinforzate,
vennero costruite inoltre moschee e palazzi. Nel 1546 la città
venne conquistata dai Turchi. In seguito essa divenne capitale
ancora una volta per un breve periodo, quando l'Imam Ahmed la scelse
come residenza (1948-1962). Le mura della città, sono ben
conservate solo nella parte meridionale. Ma la città ha perso
purtroppo il fascino di un tempo a causa dello sviluppo urbanistico
che ha superato i limiti delle antiche mura. Suggeriamo una
passeggiata nella città vecchia per cogliere ancora un poco
l'antico fascino. Sono interessanti da visitare il Palazzo dell'Imam
Ahmad ed il Palazzo reale di Salah, entrambi trasformati in musei.
La più famosa delle moschee è quella di al Ashrafiya costruita nel
XIII secolo che si eleva maestosa nel suo puro stile yemenita con i
due minareti simmetrici, la cupola con le iscrizioni arabe tutto
intorno, le ininterrotte decorazioni a stucco finemente realizzate e
i pannelli intarsiati. Ora vi si trova una scuola coranica molto
importante per tutto il paese. Poco oltre, si trovano la moschea di
al Mutabiya del XVI secolo e quella di al Mudhaffar con oltre venti
cupole bianche del XIII secolo. Ed infine è caratteristico il suq
ricco di merci di ogni genere come quello di Sana'a ma a prezzi più
economici, che si estende tra le due porte antiche, Bab al Kebir e
Bab Musa. Seconda colazione in corso di visita. Cena e
pernottamento.
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| 6°
giorno TAIZZ/ADEN/SANA'A |
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Prima colazione e partenza per Aden. Visita della
città adagiata nel fondo di un cratere vulcanico che fu capitale
dello Yemen meridionale. Si visitano le cisterne di al-Tawila,
possibilmente il Museo Nazionale e la moschea di al-Aiderus. Seconda
colazione in corso di visita. Dopo la cena trasferimento in
aeroporto e partenza per Sana'a dove si giunge dopo circa 45 minuti
di volo. Trasferimento in hotel e pernottamneto.
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| 7°
giorno SANA'A/WADI
DAHAR/THULA/KAWKABAN/SHIBAM/SANA'A |
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Prima colazione e visita di Wadi Dahar a soli 15
Km dalla capitale. Si tratta di un vero e proprio canyon scavato dal
fiume e dominato da pareti rocciose, alte fino a 200 metri,
interamente bordato da terrazzamenti con orti perennemente verdi. Al
centro della valle, su uno spuntone di roccia basaltica alto 50
metri, si innalza "Dar el-Hajjar", lo stupefacente
"Palazzo della Roccia", una delle residenze estive degli
Imam costruito negli anni trenta e divenuto simbolo dello Yemen. Il
palazzo è alto cinque piani ed è tutto decorato di stucchi bianchi
secondo il tipico stile di Sana'a. In questo luogo particolare ogni
venerdì, come oggi, si può assistere alle cerimonie di danze e
festeggiamenti all'aperto che seguono il rito del matrimonio
festeggiato dai soli uomini. Proseguimento per la visita di Thula,
una cittadina divisa in due parti: la città racchiusa tra mura
antiche, quasi interamente intatte a ridosso del Monte Thula e la
cittadella fortificata in cima alla montagna. Oltrepassando Hababa,
con la sua bellissima piazza che si affaccia su una grande cisterna
ancora usata dalle donne del villaggio, si raggiungono Kawkaban e
Shibam. Le due località sono insediamenti pre-islamici, come
testimoniano i grandi blocchi di pietra con iscrizioni sabee e
himiarite con cui è stata costruita la porta di ingresso di Shibam
e le antiche colonne che si trovano oggi incorporate nelle sue case
e nel suq. Kawkaban è nota come fortezza e si snoda lungo la cima
della montagna a strapiombo su Shibam. Dall'alto si gode un
suggestivo panorama sugli altipiani orientali, sulla cittadella di
Thula e verso il massiccio montagnoso di Shayab. Seconda colazione
in un locale funduk. In un'ora si può ritornare a piedi a Shibam,
attraverso uno stretto canalone tra le rocce che fino a poco tempo
fa era l'unica via di accesso. Ora le due località sono collegate
da una strada asfaltata ma è molto bello percorrere il facile
sentiero. Rientro a Sana'a per la cena. In tarda serata
trasferimento in aeroporto e partenza per Roma dopo la mezzanotte.
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| 8°
giorno SANA'A/ROMA |
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Arrivo previsto nelle prime ore del mattino.
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Viaggio con estensione a Dubai,
forma sintetica
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1° giorno ROMA/DUBAI
2° giorno DUBAI/SANA'A
3° giorno SANA'A
4° giorno SANA'A/MARIB/SANA'A
5° giorno SANA'A/IBB/JIBLAH/TAIZZ
6° giorno TAIZZ
7° giorno TAIZZ/ADEN/SANA'A
8° giorno SANA'A/WADI DAHAR/THULA/SHIBAM/KAWKABAM/SANA'A
9° giorno SANA'A/DUBAI
10° giorno DUBAI
11° giorno DUBAI
12° giorno DUBAI
13° giorno DUBAI/ROMA
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