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Santa Maria Della Salute

La GRANDE CHIESA barocca di Santa Maria della Salute, che si trova all’inizio del Canal Grande, è uno dei punti di riferimento architettonici più famosi e imponenti di Venezia. Henry James paragonava questa chiesa a “una grande signora alla soglia del suo salotto... con cupole e volute, archi festonati e statue che formano una pomposa corona e larghi gradini disposti come lo strascico di una veste”. La chiesa fu costruita in segno di ringraziamento per la fine della peste nel 1630: da qui il nome Salute.
Ogni novembre, durante la Festa della Salute, i fedeli raggiungono la chiesa tramite un ponte di barche, allestito per l’occasione, che attraversa il Canal Grande. Baldassare Longhena iniziò la costruzione della chiesa nel 1630, all’età di 32 anni, e vi lavorò per il resto della vita, ma l’edificio venne completato solo nel 1687, cinque anni dopo la sua morte. L’interno è relativamente sobrio, ma ricco di dipinti di pregio. Il corpo maggiore al centro, sovrastato da una cupola emisferica, è a pianta ottagonale, da cui si irradiano le sei cappelle laterali. Il presbiterio con cupola centrale e il grandioso altare maggiore dominano la vista dal portale. Il gruppo scultoreo dell’altare, di Giusto de Corte, rappresenta la Vergine col Bambino in atto di proteggere Venezia dalla peste. I migliori dipinti si trovano nella sagrestia a sinistra dell’altare: la pala d’altare San Marco in trono" con i Santi Cosma, Sebastiano, Damiano e Rocco (1511-12), opera del giovane Tiziano, e gli scenografici e drammatici dipinti sul soffitto, sempre di Tiziano, Caino e Abele, Il sacrificio di Abramo e Isacco e Davide e Golia (1540-49). Le nozze di Cana (1551), sulla parete opposta all’ingresso, è una grande e indimenticabile realizzazione del Tintoretto.