Spas in Romagna
Terme di collina Castel San Pietro



le Terme di Castel San Pietro


La localita' - Il contenuto turistico

Castel San Pietro e' stata fondata due volte, tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, quando fu eretto il primo nucleo fortificato, e nel 1959, quando aggiunse al proprio nome quello delle terme, che sostitu“ il vecchio toponimo Castel San Pietro dell'Emilia. Emiliani di tempra forte, gli abitanti di Castel San Pietro, amanti dei loro campi e delle case che sorgono dove gia' mezzo milione di anni prima di Cristo uomini del Paleolitico Inferiore abitavano e dove restano tracce di quei lontanissimi progenitori nei manufatti trovati a Villa Riniera, a Ca' Santa, a Ca' Alta e a Liano. La vicinanza a Bologna, 23 chilometri, e al suo potente volano nel settore del terziario con la 'fiera', l'universita' e le strutture congressuali, ha ulteriormente rafforzato la vocazione turistico-termale di Castel San Pietro, facendone un punto costante di riferimento per importanti manifestazioni a livello nazionale e internazionale, con una positiva ricaduta sulla sua economia. Ricco di storia e di ricordi, Castel San Pietro, con il suo castrato e il suo particolarissimo miele, le vere specialita' gastronomiche della zona, la sua Albana e il Sangiovese, ha radicato nelle proprie origini e nella propria gente il rispetto delle proporzioni umane. Il borgo e' particolarmente accogliente, dalla chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore che risale agli inizi del secolo XIII, alla torre dell'orologio e al cassero, dai celebri palazzi Malvezzi, Malvasia, Ramazzotti-Locatelli, alla chiesa e al convento di S. Bartolomeo. E ad ogni stagione termale, si crea il 'flusso dei fruitori delle cure'. Castel San Pietro e' un punto di partenza per piacevoli gite: nei suoi dintorni, nel raggio di pochi chilometri, si trovano numerose mete interessanti sotto diversi profili. Le mete spiccatamente naturalistiche, situate in belle posizioni collinari: Monte del Re, a 300 metri di altezza e a soli cinque chilometri, immerso in boschi secolari; Monte Calderaro, a seicento metri di altezza e 15 chilometri di distanza, che domina la vallata del Sillaro; Casalecchio dei Conti, a quattro chilometri, ricco di boschetti e corsi d'acqua. Tra le mete di particolare interesse storico-artistico, i numerosi borghi di origine preromana e medioevale: Varignana, a 9 chilometri, ricco di ville monumentali, con la sua splendida cripta del nono secolo; Frassineto Vecchio, a 12 chilometri, con il castello del decimo secolo; Castel Guelfo, a sei chilometri, con interessanti edifici del '400 e del '500; Dozza, a nove chilometri, dominata dall'imponente rocca medioevale perfettamente conservata. A due chilometri si trova il santuario della Madonna del Poggio, sorto nel 1551 in seguito ad una miracolosa apparizione, che conserva opere attribuite alla Francia ed e' uno dei piu' venerati della zona. Altri piccoli centri, infine, conservano preziosi edifici e vestigia prevalentemente dei secoli fra il '500 e il '700: Liano, a 5 chilometri, con la Chiesa di San Mamante e alcune belle ville nel circondario; Gaiana, a 9 chilometri,e' tipico nucleo agricolo in cui sono interessanti le residenze padronali del '700, come il Palazzo della Gaiana; Gallo, a 4 chilometri, dove e' visibile un caratteristico edificio del '600.



| Pagina principale | | Sommario | | Terme di Collina | | Terme d'Appennino | | Terme di mare |