Spas in Romagna
Terme di collina Monticelli



Terme di Monticelli Correva l'anno 1924 quando vennero scoperte per caso le acque di Monticelli. L'agricoltore Italo Borrini perforo' il terreno alla ricerca di acqua per irrigazione. Giunti alla profondita' di 64 metri comincio' a sgorgare acqua fortemente salata. Ma quando si arrivo' a 69 metri si ebbe un'irruzione imponente di acqua salata e il getto saliva a 15 metri di altezza. Dopo un breve periodo di alternanza in cui il livello dell'acqua si alzava e si abbassava, si stabilizzo' intorno agli 85 metri di profondita'. Borrini non perse tempo e inizio' le ricerche. Lo stabilimento termale inizio' a funzionare nel 15 maggio 1927. Oltre che per le cure termali, l'acqua veniva estratta da 16 pozzi anche per la produzione industriale di jodio e di bromo, attivita' che cesso' nel 1952. Oggi i pozzi produttivi sono piu' di sette, ma per le necessita' termali si utilizza normalmente l'acqua di due pozzi, che raggiungono la profondita' di 95 metri. Le acque minerali di Monticelli, salsobromojodiche forti (13 gradi Baume'), contengono in prevalenza sodio, calcio, cloro, jodio e bromo. Il bromo e' in percentuale altissima, tanto che queste acque si possono definire 'le piu' bromurate delle conosciute". Questa alta percentuale di bromo fa si' che l'acqua abbia anche una spiccata azione sedativa. L'acqua salsobromojodica naturale giunge fredda dai pozzi ai vari reparti di cura, dove viene utilizzata per bagni, inalazioni, irrigazioni, polverizzazioni ed aerosol. Nel bagno con idromassaggio l'acqua viene riscaldata e miscelata con acqua normale per ottenere una vasca d'acqua alla temperatura e alla densita' indicate nella prescrizione medica. La temperatura dell'acqua puo' variare dai 36 c agli 8 c. La densita' viene aumentata progressivamente, in genere di due gradi Baume' ogni due giorni. L'acqua termale e' utilizzata nella grande piscina, provvista di idromassaggio, per effettuare, sia a gruppi che singolarmente, diversi programmi differenziati di fisiochinesiterapia, combinati con le sedute in palestra. Magico il relax nel salutare abbraccio dell'acqua salsobromojodica calda a contatto diretto con la natura. Oltre ai bagni, a Monticelli si praticano anche le fangature, con argilla arricchita di tutti i componenti attivi dell'acqua salsobromojodica. Il fango e' formato dal deposito dell'acqua salsobromojodica sull'argilla raccolta in vasche di maturazione. Dopo la fangatura segue il bagno, terapeutico salsobromojodico. Le acque solfuree-solfate, di recente scoperta, sono utilizzate solo per le cure inalatorie. Ultimo richiamo sono le vasche di deambulazione, che sono vasche termali della lunghezza di dieci metri, nelle quali si cammina facendo esercizi di deambulazione con idromassaggio all'ozono. Tutte le cure vengono praticate nello stabilimento termale, ampliato e ammodernato nel 1967 e in due alberghi del parco termale, Delle Terme e Delle Rose. La piscina termale e' collegata all'albergo Delle Rose e allo stesso e' collegato un nuovo centro riabilitativo, nel quale si trovano le varie piscine termali riabilitative e di percorsi di deambulazione caldi e freddi per la cura delle vasculopatie periferiche. L'albergo Delle Rose ha un proprio centro di medicina estetica e un'attrezzata beauty farm.



per informazioni e prenotazioni

Indirizzo: 43022 Monticelli Terme (Pr)Tel.: 0521/658521 Fax: 0521/658527

Apertura:da marzo a dicembre

Acque:salsobromojodiche forti, solfuree solfate, fango maturati nelle acque salsobromojodiche


CURE
inalazioni, polverizzazioni, aerosol, humage, insufflazioni endotimpaniche, ventilazioni polmonari, irrigazioni, bagni, fanghi, idromassaggi, deambulazione con idromassaggio all'ozono, fisiochinesiterapia respiratoria, riabilitazione motoria in piscina termale.